
Aurelio Amendola – Capolavori fotografati
28 Luglio 2026
Eugenio Goglio – Ritratto di un’Epoca
28 Luglio 2026Sony World Photography Awards 2026
Milano dal 10/06/2026 al 04/10/2026
Per il quarto anno consecutivo si rinnova la collaborazione tra Sony Italia e il Museo Diocesano di Milano per portare gli scatti vincitori dei SWPA 2026 in mostra in Italia.
Il Museo Diocesano ospita la mostra dedicata ai Sony World Photography Awards 2026, che presenterà una selezione delle immagini vincitrici e finaliste dell’edizione 2026 del concorso internazionale organizzato dalla World Photography Organisation, offrendo al pubblico uno sguardo sulle migliori espressioni della fotografia contemporanea.
Giunti alla loro XIX edizione, i Sony World Photography Awards rappresentano uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alla fotografia contemporanea.
L’edizione 2026 ha raccolto oltre 430.000 immagini provenienti da più di 200 paesi e territori, confermando il ruolo del premio come piattaforma globale capace di valorizzare nuovi talenti e fotografi affermati, oltre a promuovere il potere della fotografia come linguaggio universale di racconto e interpretazione del mondo e a offrire una prospettiva autorevole sull’arte della fotografia in continua evoluzione.
Tra le opere protagoniste della mostra figurano anche quelle di Citlali Fabián, vincitrice del titolo di Photographer of the Year 2026 con il progetto “Bilha, Stories of my Sisters”. Attraverso immagini che intrecciano memoria, identità e appartenenza culturale, il lavoro dell’artista propone una riflessione sul ruolo delle comunità indigene e sulla trasmissione delle tradizioni, combinando abilità tecnica e un racconto di forte impatto.
In mostra, tra gli altri, anche i 4 italiani che si sono posizionati sul podio in 3 categorie del premio Professional: Jean-Marc Caimi & Valentina Piccinni, vincitori della categoria Ritratto con la serie “The Faithful””, e Federico Borrella al terzo posto della stessa categoria con la serie “Koryo-Saram: How Descendants of Deported USSR Koreans Are Rediscovering Their Roots in Uzbekistan”. Matteo Trevisan al secondo posto della categoria Ambiente con la serie “Jinê Land: Where Women Keep the Earth Alive”, e Daniele Vita al terzo posto della categoria Still Life con la serie “The Bronte Pistachio”. Di grande rilevanza anche lo scatto di Giulia Pissagroia che si è aggiudicato la vittoria nella categoria Street Photography del premio Open.




