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21 Aprile 2026Kathy Shorr - Limousine
Tra la fine del 1988 e l’inizio del 1989 Kathy Shorr era fresca di laurea alla School for Visual Arts di New York e faceva l’autista di limousine tra le strade della Grande mela. A sedici anni aveva preferito ricevere in regalo delle lezioni di guida piuttosto che una festa di compleanno e a diciassette aveva già acquistato una Buick Skylark usata, dimostrandosi degna erede di una nonna intraprendente che prima di lei era stata l’unico membro della famiglia a disporre di una patente e di un mezzo proprio.
Anni dopo, Kathy Shorr ha scelto di guidare una limousine Lincoln della CrystalLimousine Company per un paio di ragioni: il lavoro prometteva compensi gratificanti e la vettura si prestava per essere sfruttata come studio fotografico mobile.
Era il periodo in cui la lunga auto emblematica del lusso cominciava a perdere il suo lustro come simbolo di ricchezza, stile e classe sociale, facendosi accessibile per le classi lavoratrici di New York. Per nove mesi Shorr ha accompagnato passeggeri diretti a matrimoni, balli di fine anno e altre celebrazioni, documentando il loro temporaneo status di celebrità.
Negli eleganti interni di quella che chiamava “la limousine del popolo”, Shorr fotografava gli occupanti dei sedili posteriori con in dosso sorrisi, scarpe laccate e abiti da cerimonia.
Tra richieste stravaganti, tappe impreviste e manovre impressionanti, la fotografa ha messo su una frizzante serie di scatti in bianco e nero che si muovono tra il ritratto in studio e la street photography, tra il posato e lo scatto rubato.
Per Shorr l’automobile è sempre stata sinonimo di indipendenza e di emancipazione femminile, uno strumento per sfidare lo stereotipo della donna troppo debole per gestire un motore.
Sfruttando la propria passione per la guida e la fotografia, la fotografa ha offerto ai suoi passeggeri l’occasione di fissare in immagini un’esperienza memorabile e assaporare sensazioni piacevoli anche solo per una breve “corsa”.





