
Giovanni Gastel. Rewind
23 Luglio 2025
I primi 10 anni
14 Novembre 2025Ruth Orkin. The Illusioni of Time
Bologna dal 05/03/2026 al 19/07/2026
Centottantasette fotografie, due macchine fotografiche e alcuni importanti documenti di Ruth Orkin (1921-1985) saranno in mostra dal 5 marzo al 19 luglio 2026 a Palazzo Pallavicini di Bologna.
L’esposizione ripercorre la carriera di una delle personalità più importanti della fotografia del Novecento. Fotoreporter, fotografa e regista, Ruth Orkin, traeva ispirazione dalla successione dinamica delle immagini tipica del cinema anche quando praticava la fotografia.
Era stata sua madre, Mary Ruby – attrice di film muti – a mostrarle il mondo dietro le quinte della Hollywood degli anni Venti e Trenta del Novecento e a farle desiderare di diventare una regista.
Nella prima metà del secolo scorso, tuttavia, per una donna non era semplice intraprendere quel tipo di percorso professionale, e Orkin dovette riadattare il suo sogno. Ricevette in regalo la sua prima fotocamera, una Univex da 39 centesimi, e si avvicinò alla fotografia portando nel cuore l’amore per il cinema.
Ruth Orkin inventò una sorta di mediazione tra le due arti sorelle, tra l’immagine fissa e l’illusione dell’immagine in movimento, come avviene in Road Movie del 1939, anno in cui attraversò in bicicletta gli Stati Uniti da Los Angeles a New York. In quell’occasione, la fotografa statunitense tenne un diario, un reportage che raccontava il suo viaggio in ordine cronologico. Ispirandosi ai taccuini e agli album in cui la madre documentava le riprese dei suoi film, e utilizzando lo stesso tipo di didascalie scritte a mano, Orkin inseriva l’immagine fotografica in una narrazione che riprendeva lo schema della progressione cinematografica



