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21 Aprile 2026Scott Kelby - Reinventare la composizione
Quando uno dei più noti e apprezzati divulgatori al mondo nel campo della fotografia decide di pubblicare un libro sulla composizione è molto probabile che non si tratterà del classico manuale che si apre con l’intramontabile regola dei terzi.
In effetti, già nel titolo del suo libro – Reinventare la composizione – Scott Kelby si propone di svecchiare l’elenco di accorgimenti che la fotografia ha ereditato dai maestri della pittura dell’Ottocento e di rinnovare l’occhio e la mente del fotografo contemporaneo.
Nell’atto di comporre, e cioè di mettere insieme gli elementi di una scena da fotografare, Kelby non trascura proprio nulla. Parte dal ruolo cruciale della scelta di un soggetto interessante, dopodiché dispensa suggerimenti relativi alla luce, alla lunghezza focale, ai tempi di esposizione, al taglio e a qualsiasi altro aspetto tecnico possa essere collegato alla realizzazione di un’immagine fotografica.
>Gli argomenti sono numerosissimi, ciascuno trattato in modo piuttosto sintetico, ma estremamente chiaro. Tutti i testi sono affiancati da una fotografia esemplificativa, talvolta scattata secondo i criteri descritti, talvolta raffigurante gli errori da non commettere.
Interessanti gli spunti per aggiungere profondità all’immagine o per ottimizzarne la nitidezza, ma attenzione a distinguere il concetto di mosso dal concetto di sfocato, che in qualche circostanza –probabilmente per via di una falla nella traduzione dall’inglese all’italiano – il libro tende a sovrapporre. Capita ad esempio a pagina 75, dove un tempo di esposizione lungo viene indicato come causa di una serie di scatti fuori fuoco anziché mossi.
Nel penultimo capitolo Kelby omaggia le tradizionali regole della composizione. Se è vero che per molti le “vecchie” regole sono fatte per essere infrante, è altrettanto vero che infrangerle in modo casuale non è affatto produttivo e che conoscerle aiuta a comprendere come reagisce il cervello di fronte a un dato stimolo visivo. Così, tra sezioni auree, pattern e linee guida si conclude si conclude il viaggio tra tutti i possibili volti della composizione fotografica.
Il capitolo finale riporta i dati exif di tutte le fotografie pubblicate nel libro: il primo esercizio da fare, naturalmente, sarà quello di provare a fotografare soggetti simili, adattando le impostazioni alle condizioni di luce (e non solo) disponibili al momento dello scatto.





